Concerto di Natale a Villa Selvatico con Alessandro Cesaro
Nel salone affrescato al primo piano nobile di Villa Selvatico, un concerto di Natale con il pianista Alessandro Cesaro.
Un’antologia di autori dell’ottocento pianistico. Il concerto si apre con il primo romanticismo di Franz Schubert, rappresentato da una Sonata in tre movimenti, la prima ad essere portata a termine dall’autore, ricca di contrasti tra la forma ancora classica e la nuova sensibilità romantica. Si attraversa poi lo stile notturno e salottiero di Frédéric Chopin che unisce l’anima polacca dei due Notturni all’eleganza francese della Fantasia-Improvviso. Le tre Romanze di Robert Schumann, tipico composi-tore romantico, sono un autoritratto della sua variegata personalità (l’appassionato, il sognatore, il sag-gio).
Si conclude il concerto con il romanticismo di fine secolo di Edvard Grieg. Nella giovanile Sona-ta in quattro movimenti l’ origine norvegese dell’autore si manifesta nell’evocazione di atmosfere nor-diche suggestive.
17:30 – Apertura cancelli e brindisi di benvenuto
18:00 – Inizio concerto
19:00 – Termine concerto
Prenotazione Obbligatoria – Posti limitati
• POSTI NON NUMERATI •
Viale Sant’Elena, 36 – 35041 Battaglia Terme (PD)
IL PROGRAMMA
Schubert: Sonata in La minore D 537
 – Allegro ma non troppo
– Allegretto quasi Andantino
– Allegro vivace
Chopin: 2 Notturni Op. 27
– Larghetto
– Lento sostenuto
– Fantasia-Impromptu Op. 66
Schumann
3 Romanze Op. 28
– (Sehr markiert) Molto marcato
– (Einfach) Semplice
– (Sehr markiert) Molto marcato
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Grieg:
Sonata in Mi minore Op. 7
– Allegro moderato
– Andante molto
– Alla menuetto, ma poco più lento
– Finale. Molto allegro
Alessandro Cesaro scopre precocemente la propria vocazione musicale, mostrando fin da bambino interesse per la composizione. Studia pianoforte con Franco Angeleri al Conservatorio di Padova, diplomandosi a soli 16 anni con il massimo dei voti, lode e menzione speciale. Si perfeziona poi con Paul Badura-Skoda e Aldo Ciccolini.
La sua carriera concertistica inizia giovanissimo grazie alle vittorie in prestigiosi concorsi nazionali e internazionali, tra cui il Premio Venezia, l’Amadeus di Palermo, il Premio Yamaha e soprattutto il Concorso Internazionale di Ginevra, che a 18 anni lo lancia sulla scena internazionale.
Tiene recital in tutta Italia per le principali associazioni concertistiche e si esibisce all’estero in Germania, Svizzera, Belgio, Croazia, Argentina (dove ha realizzato dieci tournée) e Messico. Ha ottenuto grande successo anche per l’esecuzione integrale di opere di Chopin, Schubert e delle 32 Sonate di Beethoven, spesso su strumenti d’epoca.
Collabora con numerose orchestre — tra cui I Solisti Veneti, l’Orchestra di Padova e del Veneto, la Suisse Romande, il Collegium Musicum Basel e l’Orchestra dell’Opera di Cordoba — sotto la guida di direttori come Claudio Scimone, Anton Nanut e Pedro Ignacio Calderon.
È noto per la straordinaria versatilità e per il vasto repertorio che abbraccia l’opera omnia dei maggiori compositori pianistici. Ha realizzato importanti prime esecuzioni italiane, progetti monografici e cicli integrali dedicati a Beethoven e Scriabin, ottenendo anche il Premio Revelación 2015 dei Critici Musicali Argentini.
Ha inciso per diverse etichette e recentemente ha pubblicato un cofanetto di 5 CD dedicato alle Sonate di Schubert, accolto molto positivamente dalla critica. Accanto all’attività concertistica svolge anche quella di compositore, con lavori per pianoforte, musica da camera, orchestra e trascrizioni per il teatro musicale. Il suo stile è eclettico e nel corso degli anni ha attraversato diverse fasi, dal neoclassicismo all’atonalità .