Concerto per pianoforte con il Maestro Dimitri Romano - NON SOLO CLASSICA
SABATO 21 MARZO
ORE 20:30
CONCERTO PER PIANOFORTE CON IL MAESTRO DIMITRI ROMANO
Il pianista Dimitri Romano presenterà un recital per pianoforte di ispirazione classica che propone varie alternanze e accostamenti al repertorio classico con quello di altri generi, minimalista, new age, jazz classico, world e colonne sonore, da cui il titolo del concerto: “NON SOLO CLASSICA..” recital per pianoforte di altra prospettiva.
ORARI
20:30 – Apertura cancelli e brindisi di benvenuto • 21:00 – Inizio concerto • 22:00 – Termine concerto
Prenotazione obbligatoria – Posti limitati
• POSTI NON NUMERATI •
Villa Selvatico
Viale Sant’Elena, 36 – 35041 Battaglia Terme (PD)
IL PROGRAMMA
Nuvole Bianche – L. Einaudi
Una delle composizioni più celebri di Einaudi, caratterizzata da un minimalismo evocativo e un’atmosfera sospesa che invita alla riflessione profonda.
Preludio e fuga BWV 847 – J. S. Bach
Tratto dal “Clavicembalo ben temperato”, questo brano in Do minore alterna il virtuosismo ritmico del preludio al rigore matematico e affascinante della fuga.
Nuovo Cinema Paradiso – E. Morricone
Un omaggio al grande cinema italiano; la melodia sprigiona una nostalgia struggente, qui riproposta nella delicata rielaborazione per pianoforte di D. Romano.
Valzer op. 64 n. 2 / Valzer op. postuma in La minore – F. Chopin
Due capolavori del romanticismo: il primo celebre per la sua eleganza malinconica, il secondo per la semplicità intima e l’intensità espressiva.
Preludio n. 1 / Preludio/Melodia n. 17 – G. Gershwin
Un ponte perfetto tra la tradizione classica e il jazz americano, caratterizzato da ritmi sincopati e armonie moderne piene di energia.
The Magical Cities – D. Romano
Una composizione contemporanea che utilizza il pianoforte per dipingere paesaggi urbani onirici, muovendosi tra suggestioni visive e dinamismo.
Deborah’s Theme – E. Morricone
Tema portante di “C’era una volta in America”, rappresenta uno dei vertici lirici di Morricone, capace di sospendere il tempo in una melodia eterea.
Sonata L.347 in Si minore – D. Scarlatti
Un gioiello del barocco italiano che brilla per la sua struttura agile e la raffinatezza tecnica tipica delle tastiere del Settecento.
Preludio n. 24 – F. Chopin
L’ultimo dei 24 preludi, noto per la sua natura tempestosa e drammatica; un brano di incredibile forza d’urto che chiude il ciclo con estrema passione.
Cavatina (Il Cacciatore) – S. Myers
Originariamente per chitarra, questa melodia celebre in tutto il mondo diventa un canto dolcissimo e fluido in questa versione pianistica.
Le Onde – L. Einaudi
Ispirato dall’omonimo romanzo di Virginia Woolf, il brano imita il movimento ciclico del mare, creando un flusso sonoro continuo e ipnotico.
Clair de lune – C. Debussy
Il simbolo dell’impressionismo musicale: una descrizione sonora della luce lunare, fatta di armonie sfumate e una delicatezza senza tempo.
Tango en skaï – R. Dyens
Un pezzo brillante e ironico che gioca con i cliché del tango, trasformandoli in un esercizio di stile ritmico e travolgente.
Wishing Now – D. Romano
Un brano inedito presentato in prima esecuzione assoluta, che esplora nuove frontiere espressive attraverso un linguaggio pianistico moderno e personale.
Passion Suite – D. Romano / G. Ephrikian
Una suite intensa che fonde diverse sensibilità artistiche, focalizzata sulla narrazione delle emozioni attraverso contrasti dinamici e melodici.
Rondò alla Turca – W. A. Mozart
Il celebre movimento finale della Sonata n. 11, un’esplosione di gioia e brio che imita il ritmo delle bande dei giannizzeri turchi.
Il Maestro Dimitri Romano
si è perfezionato presso il Conservatorio e l’Accademia internazionale di Losanna (CH) con il Pianista-Direttore d’orchestra Jean-Bernard Pommier – Dedito al repertorio classico, così come al repertorio contemporaneo e del ‘900 storico, come solista ha suonato con le orchestre dei principali teatri italiani e stranieri: Venezia, Treviso, Milano, Firenze, Torino, Bologna, Bergamo, Verona, Genova, Brescia, Roma, Londra, Ballarat-Shepparton-Bendigo Melbourne (Australia), Wildbad-Stoccarda, Durham-Inghilterra, Guanajuato (Messico), Lubiana..collaborando con direttori quali Marcello Viotti, Jean-Bernard Pommier Anton Nanut.
Ha inciso come solista per le etichette discografiche Stradivarius, Videoradio di Milano e per l’etichetta francese Forlane, ottenendo il premio “George Till”, Orfeo d’oro 2004 per la miglior interpretazione di musiche legate a Venezia –
Ha tenuto numerosi corsi di perfezionamento di pianoforte in Accademie e Università tra le quali la “Ionian University” (Grecia), “l’Università delle Arti” (UART) di Tirana (Albania) e la “Royal Academy of Copenhagen” (Danimarca). Ha fatto parte di varie commissioni in concorsi pianistici internazionali tra i quali “Shanghai 2018” in collaborazione con la Hochschule für Musik di Freiburg.
Come compositore ha più volte ottenuto (2019/2021) il premio “Global Music Awards” (La Jolla -San Diego- California) con musiche originali per pianoforte e orchestra.
Tra le varie composizioni ha creato inoltre la propria versione, per orchestra e pianoforte, dei Tierkreis di Karlheinz Stockhausen in seguito rappresentata, con l’Ensemble ”TNE” di Trieste, in più Accademie Musicali tra le quali quella di Belgrado.