Nel salone affrescato al primo piano nobile di Villa Selvatico, un recital per pianoforte “Non solo classica…” con il pianista Dimitri Romano
20:30 – Apertura cancelli e brindisi di benvenuto
21:00 – Inizio concerto
22:00 – Termine concerto
Prenotazione Obbligatoria – Posti limitati
• POSTI NON NUMERATI •
Viale Sant’Elena, 36 – 35041 Battaglia Terme (PD)
IL CONCERTO
Il pianista Dimitri Romano presenterà un recital per pianoforte di ispirazione classica che propone varie alternanze e accostamenti al repertorio classico con quello di altri generi, minimalista, new age, jazz classico, world e colonne sonore.
IL PROGRAMMA
- Nuvole Bianche – L. Einaudi
- Preludio e fuga BWV 847 – J. S. Bach
- Nuovo cinema paradiso – E. Morricone (Rielaborazione per Pf. D. Romano)
- Valzer op. 64 n.2 – Valzer op. postuma in La minore – F. Chopin
- Preludio n. 1 – Preludio (Melodia n. 17) – G. Gershwin
- The magical cities – D. Romano
- Deborah’s Theme – E. Morricone (Rielaborazione per Pf. D. Romano)
- Sonata K.1 in Re minore – D. Scarlatti
- Preludio n. 24 – F. Chopin
- Cavatina – Il Cacciatore – S. Myers (Rielaborazione per Pf. D. Romano)
- Le Onde – L. Einaudi
- Tango en skai – R. Dyens (Rielaborazione per Pf. D. Romano)
- Clair de lune – C. Debussy
- Rondò alla Turca – W.A. Mozart
LE MUSICHE
Nuvole bianche – Einaudi
Brano tra i più conosciuti di Einaudi, dodicesimo dell’album “Una mattina” – La title track è stata utilizzata nella colonna sonora del film “Quasi Amici”, diventando una delle raccolte di Einaudi più ascoltate – L’autore afferma che il pezzo possiede una leggerezza propria, quasi sospesa nell’aria –
Preludio e fuga BWV 847 – Bach
Preludio e fuga tra i più conosciuti di Bach – Il preludio, impetuoso e tormentato, solo alla fine si placa, dopo un insistente e ossessivo incedere ritmico, costellato da continui cambi armonici – La fuga che segue sembra voler mitigare, in maniera espressiva ma austera, la precedente esplosione ritmica e armonica –
Nuovo Cinema Paradiso – Morricone
Celeberrimo tema centrale della colonna sonora del film capolavoro di Tornatore – Il famoso tema, preceduto dall’iconica introduzione, è rielaborato in una versione per pianoforte che enfatizza la nostalgica e commovente celebre melodia –
Valzer op. 64 n.2 – Valzer op. postuma in La minore – Chopin
Due tra i valzer di Chopin più conosciuti in assoluto – Tappe musicali ambite per chi intraprende lo studio del pianoforte – Le melodie malinconiche e coinvolgenti, all’ascolto semplici e dirette, hanno bisogno di un continuo supporto tecnico nota per nota unito a una “millimetrica” cura del suono –
Preludio n. 1 – Preludio (Melodia n. 17) – Gershwin
Brani del jazz classico di Gershwin che ci riportano al Music Hall americano e alle atmosfere della New York anni 20-30 del ‘900, unite alla visione dell’iconico Empire State Building – Al primo famoso preludio fa seguito un altro preludio, che in realtà è la “Melodia n.17”, integrata con i preludi in una delle ultime edizioni che vede la revisione della raccolta stessa –
The magical cities – Romano
Versione per pianoforte dell’omonima composizione originale per piano e orchestra, riconosciuta e premiata dal “Global Music Awards”contest di San Diego (CA) – The Magical Cities è stata scritta durante la pandemia, come auspicio e poetica attesa, del risveglio delle città del pianeta, momentaneamente “addormentate” dal ben noto evento globale –
Deborah’s Theme – Morricone
Altra melodia tratta dal famoso film “C’era una volta in America”, rielaborata in una versione per pianoforte che enfatizza l’atmosfera malinconica e surreale, ottenuta nell’esecuzione dell’originale per sola orchestra –
Sonata K.1 in Re minore – Scarlatti
Sonata agli albori dello sviluppo della medesima forma – Brano che di colpo riporta il pensiero alla corte spagnola del Re Ferdinando VI, dove Scarlatti era musicista di corte negli anni 30-50 del ‘700 – Quasi tutte le 555 sonate da lui composte, nacquero dapprima come improvvisazioni al clavicembalo dello stesso Scarlatti, come forma di intrattenimento nella corte spagnola –
Preludio n. 24 – Chopin
Brano conclusivo della raccolta dei preludi di Chopin, che suggella la fine della lunga gestazione per la realizzazione di questa raccolta (8 anni), in maniera tanto tecnicamente funambolica quanto musicalmente violenta, drammatica ed epica –
Cavatina – Myers
Composizione musicale celebre in quanto usata come colonna sonora del film cult, “Il Cacciatore” – La versione per pianoforte è fedele ai parametri sonori e intenti musicali presenti nella composizione originale per chitarra e orchestra, conservandone le suggestioni evocative degli accadimenti raccontati nella pellicola –
Le Onde – Einaudi
Storico album dal titolo ispirato all’omonimo romanzo di Virginia Woolf – Descrizione della musica scritta dell’autore stesso: “Se fosse una storia, sarebbe ambientata sul lungomare di una spiaggia lunghissima. Una spiaggia senza inizio e senza fine”
Tango en skai – R. Dyens
Tango en skai o “finto tango”, in quanto il chiaro riferimento allo skai, finta pelle, è evidente – La composizione è di sicuro impatto per l’ascoltatore e si discosta dalla classica struttura compositiva del tango – Questo è un brano iconico nel repertorio della chitarra, ed è riscritto per pianoforte in modo da enfatizzare le caratteristiche di questo tango alternativo, che in qualche maniera rende omaggio al tango classico di Piazzolla –
Clair de lune – Debussy
Il Clair de lune è il terzo pezzo della Suite bergamasque, prima importante opera pianistica di Claude Debussy – Questa suite per pianoforte non è molto familiare al grande pubblico, ma è resa indirettamente celebre dal famosissimo Clair de Lune. Espressione romantica dai contorni indefiniti e sfumati, brano musicale tra i più conosciuti dell’impressionismo e della musica in generale –
Marcia turca – Mozart
Il Rondò alla Turca, conosciuto dal grande pubblico come “Marcia Turca di Mozart”, fa parte della sonata n.11 K 331 del compositore austriaco. La sonata in realtà è un tema con variazioni che termina con un Rondò “alla Turca” il quale, tra il grande pubblico, ha acquisito una notorietà come brano a se stante – Composizione musicale “alla Turca”, era la definizione dello stile musicale, sviluppatosi in Europa tra il ‘700 e ’800, che si ispirava alle marce dei giannizzeri (la fanteria del nuovo esercito privato dei sultani ottomani) – Brano tra i più famosi di Mozart che, dal punto di vista esecutivo, “nasconde” non poche insidie – Il suo incedere militaresco è nel contempo gioioso, fluido e gradevole –
Dimitri Romano
si è perfezionato presso il Conservatorio e l’Accademia internazionale di Losanna (CH) con il Pianista-Direttore d’orchestra Jean-Bernard Pommier – Dedito al repertorio classico, così come al repertorio contemporaneo e del ‘900 storico, come solista ha suonato con le orchestre dei principali teatri italiani e stranieri: Venezia, Treviso, Milano, Firenze, Torino, Bologna, Bergamo, Verona, Genova, Brescia, Roma, Londra, Ballarat-Shepparton-Bendigo Melbourne (Australia), Wildbad-Stoccarda, Durham-Inghilterra, Guanajuato (Messico), Lubiana..collaborando con direttori quali Marcello Viotti, Jean-Bernard Pommier Anton Nanut.
Ha inciso come solista per le etichette discografiche Stradivarius, Videoradio di Milano e per l’etichetta francese Forlane, ottenendo il premio “George Till”, Orfeo d’oro 2004 per la miglior interpretazione di musiche legate a Venezia –
Ha tenuto numerosi corsi di perfezionamento di pianoforte in Accademie e Università tra le quali la “Ionian University” (Grecia), “l’Università delle Arti” (UART) di Tirana (Albania) e la “Royal Academy of Copenhagen” (Danimarca). Ha fatto parte di varie commissioni in concorsi pianistici internazionali tra i quali “Shanghai 2018” in collaborazione con la Hochschule für Musik di Freiburg.
Come compositore ha più volte ottenuto (2019/2021) il premio “Global Music Awards” (La Jolla -San Diego- California) con musiche originali per pianoforte e orchestra.
Tra le varie composizioni ha creato inoltre la propria versione, per orchestra e pianoforte, dei Tierkreis di Karlheinz Stockhausen in seguito rappresentata, con l’Ensemble ”TNE” di Trieste, in più Accademie Musicali tra le quali quella di Belgrado.