Nel salone affrescato al primo piano nobile di Villa Selvatico, un concerto di pianoforte con Giuseppe Dato e la voce di Irene Lovato
20:30 – Apertura cancelli e brindisi di benvenuto
21:00 – Inizio concerto
22:00 – Termine concerto
Prenotazione Obbligatoria – Posti limitati
• POSTI NON NUMERATI •
Viale Sant’Elena, 36 – 35041 Battaglia Terme (PD)
IL CONCERTO
Il duo pianoforte e voce, composto da Giuseppe Dato e Irene Lovato, proporrà un repertorio raffinato, in cui la canzone d’autore incontra il jazz di Broadway e le più famose colonne sonore.
IL PROGRAMMA
• Cinema paradiso (Se) – Morricone
• Moon River – Mancini
• Estate – Martino
• Cara – Dalla
• Whisper Not – Golson
• Skylark – Carmichael
• Chega de saudade – Jobim
• Tu non mi basti mai – Dalla
• Luiza – Jobim
• I didn’t know what time it was – Rodgers&Hart
• Bella ci dormi – folklore salentino
• Caruso – Dalla
LE MUSICHE
Cinema paradiso (Se) – Morricone
Un brano che nasce dal cinema e porta con sé la forza evocativa delle immagini. È una canzone intima, delicata, che invita a guardare il mondo con gli occhi di chi ama, trasformando lo sguardo in poesia.
Moon River – Mancini
Un fiume che scorre lento sotto la luna: questa celebre melodia americana è un inno alla nostalgia e al sogno. Ogni nota sembra cullare il ricordo di un viaggio mai finito, di un desiderio che ancora ci accompagna.
Estate – Martino
La canzone di Bruno Martino è un classico intriso di malinconia: parla di un’estate che finisce, di amori che si dissolvono come sabbia al vento. Un brano italiano che ha conquistato il mondo del jazz, trasformandosi in una poesia universale.
Cara – Dalla
Un brano di Lucio Dalla che unisce dolcezza e intensità, è una dichiarazione affettuosa e vibrante, che porta sul palco il calore delle emozioni quotidiane.
Whisper Not – Golson
Il titolo significa “non sussurrare”: eppure questa composizione jazz di Benny Golson vive proprio di segreti e confidenze musicali. È come un dialogo notturno, sospeso tra complicità e swing.
Skylark – Carmichael
L’allodola che vola alta nel cielo diventa simbolo di un desiderio struggente. Questo standard jazz, scritto da Hoagy Carmichael, è una preghiera in musica: l’attesa di un amore che tarda ad arrivare, raccontata con dolce malinconia.
Chega de Saudade – Jobim
Il brano-manifesto della bossa nova: composto da Antônio Carlos Jobim, è il punto di partenza di un intero mondo sonoro. “Chega de saudade” significa “basta con la nostalgia”: eppure la canzone, con la sua delicatezza, sembra custodire proprio il segreto della saudade brasiliana.
Tu non mi basti mai – Dalla
Lucio Dalla ancora una volta sa cantare l’amore in maniera unica. È un brano appassionato, che confessa un bisogno infinito dell’altro: una dichiarazione senza misura, tenera e totalizzante.
Luiza – Jobim
Una delle canzoni più raffinate di Jobim. “Luiza” è un sussurro, una carezza che diventa melodia. L’atmosfera è intima, fragile, come un pensiero che si ha paura di dire ad alta voce.
I Didn’t Know What Time It Was – Rodgers&Hart
Un classico di Broadway trasformato in standard jazz: racconta lo stupore dell’amore improvviso, che fa perdere il senso del tempo. È una canzone leggera e luminosa, dove il cuore prende il posto dell’orologio.
Bella ci dormi – tradizionale salentino
Un canto tradizionale salentino, che porta sul palco l’anima popolare del Sud Italia. È una serenata che un innamorato esegue sotto la finestra della persona amata, semplice e diretto, che profuma di terra e radici.
Caruso – Dalla
Lucio Dalla firma un omaggio indimenticabile al grande tenore napoletano Enrico Caruso. La canzone è una dichiarazione d’amore e un tributo alla potenza della voce: melodia struggente, emozione pura, capace di attraversare i confini del tempo e del linguaggio.
Giuseppe Dato, è un pianista jazz diplomato con lode e menzione d’onore al conservatorio “C. Pollini” di Padova, dove attualmente studia composizione jazz. Ha partecipato a masterclass internazionali, suonato con gruppi e orchestre, tra cui quella della Rai, e collaborato con Rai Radio 3 e Raiplay Sound. Ha condiviso il palco con artisti come Dolcenera, Nico Gori e Giovanni Falzone.